DI QUI A CINQUEANNI 2008
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DI QUI A CINQUE ANNI: Il nuovo spettacolo di Caterina Genta e Marco Schiavoni. Il cinema...come non l'avete mai visto a teatro. L'amore...caome non l'avete mai vissuto. Musica, danza, canzoni, immagini e una Videoscenografia digitale che vi cattureranno trascinandovi nel mondo magico e poetico di García Lorca.


DI QUI A CINQUE ANNI
spettacolo multimediale con parti danzate, recitate e cantate.
Riduzione e traduzione del testo "Así que pasen cinco años" di Federico Garcia Lorca a cura di Caterina Genta.
Musiche originali e coreografie di Caterina Genta.
Arrangiamenti musicali e scenografia digitale: Marco Schiavoni.
Con Caterina Genta, Giacomo Rosselli, Hal Yamanouchi, Marco Belocchi, Paolo Ricchi, i burattini della "Collezione Signorelli” , burattinai Giuseppina e Maria Letizia Volpicelli, voce Camilla Rosselli. E con la partecipazione straordinaria di Dominot.
Si ringrazia Paola D’Arborio, rappresentante in Italia degli eredi di Federico García Lorca.


Lo spettacolo coniuga diversi linguaggi (danza, musica, parola, immagini cinematografiche) attraverso un sapiente utilizzo delle nuove tecnologie.
Un allestimento assolutamente originale che sintetizza e propone un ritmo fluido ed onirico del tempo ed aspira ad una concezione nuova e sincretica di arte espressiva.
Así que pasen cinco años. Leyenda del Tiempo (Di qui a cinque anni. Leggenda del tempo) è una delle maggiori creazioni del teatro di Federico García Lorca. Un’opera-sogno, un sogno che si materializza e si dipana totalmente nella mente del Giovane, protagonista e forse unico vero personaggio della storia. Tutti gli altri personaggi, come nei sogni, sono sue proiezioni. C’è una Dattilografa innamorata di lui, un Vecchio a cui confida il suo amore per la Fidanzata. Il Padre della Fidanzata che si occupa di astronomia. Un Gatto e un Bambino. Il maggiordomo Juan. La Cameriera. Il Giocatore di Rugby. Un Arlecchino nel bosco. I tre Giocatori di carte.
La storia è semplice: la Dattilografa ama il Giovane ma egli è innamorato della Fidanzata che è partita per un lungo viaggio con il Padre. Il Giovane deve aspettare cinque anni prima di poterla sposare. Dopo cinque anni la Fidanzata è tornata ma ama il Giocatore di rugby. Il Giovane allora si ricorda della Dattilografa ma lei gli dice di aspettare cinque anni. Il Giovane torna a casa e gioca a carte la sua vita con i tre Giocatori e perde la partita, costretto a tirare l’ultima carta: il suo cuore.


CATERINA GENTA
Autrice e interprete di coreografie, spettacoli e performance dal 1986. É diplomata alla Folkwang Hochschule con i maestri del Wuppertaler Tanztheater di Pina Bausch e laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo. A Berlino ha conosciuto il Butô di Yumiko Yoschioka e a Roma ha collaborato con il coreografo giapponese Tetsuro Fukuhara.Ha danzato in Germania, Belgio, Olanda, Francia in coreografie di Susanne Linke, Josè Limon, Ria de Corte, Vivien Bridson e altri. Ha lavorato tra gli altri con Danio Manfredini e il Teatro Valdoca di Cesare Ronconi e nel cinema con Marco Bellocchio, Francesco Maselli, Giuseppe Bertolucci, Costanza Quatriglio, Luise Hüsler. Alla fine del 2005 ha prodotto e diretto il cortometraggio “Il maleficio della farfalla”, libera riduzione da Garcia Lorca, con il contributo dell’IMAIE. Da anni collabora con la Compagnia Teleme Teatro diretta da Francesco Tarsi e con la Fondazione il Fiore di Firenze come danzatrice e interprete di poeti classici e contemporanei. Nel 2006 è iniziata un’intensa collaborazione artistica con Marco Schiavoni.


MARCO SCHIAVONI
Figlio di Fidia, esperto di musica classica e collezionista di dischi, cresce in un ambiente dove la musica è quotidianamente presente. Scrive musiche di scena per danza, prosa, mostre d’arte, radio, televisione, cinema dal 1979. Il cortometraggio “Senza Parole” di Antonello De Leo, di cui ha composto la colonna sonora, è stato candidato all’Oscar nel 1996. Ha collaborato -con Enti Lirici, Festival, Network nazionali ed europei. Sono oltre settecento le produzioni artistiche di cui ha curato le musiche. E' il riferimento costante di diverse compagnie italiane di danza classica e contemporanea, tra cui Balletto di Roma, Aton Dino Verga Danza, Compagnia Nazionale Raffaele Paganini, Spellbound Dance Company, Fondazione Teatro Nuovo di Torino, Balletto di Milano, ed altre. Parallelamente all'attivita di compositore, dal 1995 si occupa di immagini e tecnologie digitali per la realizzazione di cortometraggi, videoclip, videoinstallazioni e video-scenografie (Cenerentola, Livermore, Fondazione Petruzzelli 2002). Nel 2006, grazie a Caterina Genta, un nuovo impulso creativo lo spinge ad approfondire la ricerca di una immagine digitale poetica.


LA COMPAGNIA DIGITALE


GIACOMO ROSSELLI
Attore autodidatta ha debuttato in teatro nel 1979 con la Compagnia Valeria Moriconi, regia di Franco Enriquez ed è stato protagonista del film “Improvviso” di Edith Bruck presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Tra i protagonisti della serie televisiva “I ragazzi della terza C”. Ha lavorato inoltre in teatro con Cobelli, Reim, Tarsi, Però e altri, e con numerosi registi cinematografici e televisivi, tra i quali Vanzina, Castellano e Pipolo, Albano, Samperi.


HAL YAMANOUCHI
Attore, mimo, regista, autore giapponese, laureato in Lingua e Letteratura Inglese presso la Tokyo Gaikokugo Daigaku. Dal '75 si stabilisce in Italia lavorando in ruoli di primo piano con registi quali Tato Russo, David Haughton e molti altri. Coreografo di numerose opere e lavori teatrali, ha collaborato con registi quali Mauri, Ronconi, Albertazzi. É inoltre attore per numerosi registi cinematografici e televisivi tra i quali Salvatores e Celentano e protagonista del film “Fast Food” di Daniele Cini.


LA COLLEZIONE DI MARIA SIGNORELLI
Una preziosa collezione raccolta da Maria Signorelli, scenografa, costumista, studiosa, titolare della prima cattedra che il DAMS abbia mai avuto di animazione teatrale ma soprattutto burattinaia di fama internazionale. Cominciò prestissimo a raccogliere, ovunque fosse, burattini, marionette, quinte, maschere e copioni che accumulò nella sua casa e nel garage trasformato in un magazzino. La sua collezione è quindi un pezzo di storia delle spettacolo.


GIUSEPPINA E MARIA LETIZIA VOLPICELLI
Figlie di Maria Signorelli, muovono burattini, marottes e figure del teatro delle ombre da più di 30 anni. La Nuova Opera dei Burattini, fondata da Maria Signorelli, nasce nel 1947 conquistando platee nazionali e internazionali di grande prestigio. Da oltre 25 anni la direzione artistica è di Giuseppina Volpicelli.

CAMILLA ROSSELLI
La voce dei burattini è della piccola Camilla Rosselli, che all’età di cinque anni è alla sua prima esperienza di voce recitante. Ha debuttato alla fine del 2005 nel cortometraggio “il Maleficio della farfalla” di Caterina Genta.


DOMINOT
Attore trasformista, mimo, e cantante. Nasce a Tunisi e intorno ai vent'anni si trasferisce a Parigi, dove studia recitazione presso l'Accademia di Teatro con JacquesToulsa della Comédie Française. Nel 1958 incontra Federico Fellini, che lo scrittura per una parte nel film ”La dolce vita”. Negli anni Settanta si dedica al teatro d'avanguardia, con il regista teatrale Giancarlo Nanni. Nel 1984 apre un locale a Roma, Il Baronato Quattro Bellezze, dove si esibisce en travestì cantando il grande repertorio della musica francese d'autore.


MARCO BELOCCHI
Attore e regista, diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, ha lavorato come interprete in più di 50 spettacoli collaborando tra gli altri con Ronconi, Trionfo, Però, Reim, Tarsi, spesso in ruoli di primo piano. Ha messo in scena una trentina di spettacoli f ra classici e contemporanei italiani e stranieri.Scrive inoltre testi teatrali e sceneggiature cinematografiche.

PAOLO RICCHI
Attore e autore diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, iscritto alla SIAE dal 1985, ha lavorato in teatro tra gli altri con Ronconi, Calenda, Tarsi, Brogi, Cardone, come attore di cinema e televisione con Gassman, Schelotto, Taviani , in spettacoli di teatro danza con Renato Greco e Daniela Capacci e ha inoltre svolto attività come mimo lirico e attore radiofonico (Progetto Ronconi, regia di Tiezzi).

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